

Le novità in materia di auditing europeo nei finanziamenti agricoli a dibattito in una giornata organizzata da Seresco e Qcom.es

Dibattito sulle nuove linee di procedura di conformità degli aiuti e stima dei rischi volte a ridurre nel corso dei prossimi anni il numero di correzioni finanziarie.
Seresco, azienda spagnola specializzata in soluzioni tecnologiche e servizi TIC, e Qcom.es, portale agroalimentare, hanno organizzato una giornata dal titolo “Il ruolo dell’unione europea nei controlli e attività di auditing negli aiuti europei” allo scopo di aprire un dibattito sul nuovo quadro europeo in materia di auditing delle sovvenzioni della PAC, in vigore a partire da gennaio 2017.
Christina Borchmann, Direttrice di Audit delle spese agricole della Direzione Generale dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale della Commissione Europea, ha esposto le nuove linee di azione tese a catalizzare i procedimenti di conformità degli Stati Membri e a realizzare una migliore stima del rischio dei finanziamenti. In questo senso, Borchmann ha sottolineato che la commissione europea determinerà correzioni finanziarie più elevate qualora, trascorsi due anni, non saranno rettificati gli errori individuati nell’assegnazione dei fondi, al fine di garantire la precisione e la correzione dei conti.
La giornata ha inoltre previsto gli interventi di Ignacio Sánchez, presidente del Fondo Español de Garantía Agraria (FEGA, Fondo Spagnolo di Garanzia Agraria), e di Manuel Busto, Direttore Generale di Seresco, il quale ha evidenziato il ruolo dell’azienda “al fianco dei diversi attori del settore agrario, pubblici e privati, da oltre trent’anni, fornendo loro sviluppi tecnologici adattati alle loro esigenze”.
Attualmente Seresco presta servizi TIC e collabora nello sviluppo di soluzioni tecnologiche per l’ottimizzazione del settore agrario con diverse Amministrazioni. L’azienda ha inoltre sviluppato Cultiva Decisiones, una piattaforma pioniera sulla viticoltura di precisione, che consente di migliorare la presa di decisioni e gli interventi in materia di trattamento dell’uva dall’origine.
Organizzata a Madrid, la giornata ha riunito i principali rappresentanti del settore agrario di Amministrazioni e Regioni, e professionisti degli enti di certificazione dello Stato.



